8 settembre 1943
.: Torna alla introduzione .: Programma  

Le forze tedesche

A metà agosto 1943 17 divisioni tedesche erano presenti in Italia contro 24 divisioni italiane, nel nord Italia – area del gruppo di armate B – al comando del feldmaresciallo Rommel vi erano 8 divisioni ed una brigata suddivise in 3 corpi d’armata; nella stessa zona vi erano 8 divisioni italiane, ma mentre le truppe tedesche erano operative e con alta capacità di combattimento non lo stesso giudizio può essere espresso per le armate italiane a cui si sommavano le truppe a disposizione dei comandi territoriali.
In Emilia con funzioni di riserva mobile della valle del Po venne destinato il 2° corpo corazzato SS, la 1ª divisione Granatieri corazzati SS e la 24ª divisione corazzata; tra l’Emilia e la Liguria con direttrice d’intervento sul porto di La Spezia – ove era alla fonda la flotta italiana – venne schierato il 51° corpo da montagna e la 305° divisione di fanteria.
A Parma furono immediatamente destinate:

Compagnia del 280° Gruppo Speciale Rifornimenti
Fu il primo gruppo di tedeschi che si installò nel territorio provinciale, già dal 27 luglio, occupando alcuni locali del Palazzo Ducale di Colorno e l’Aranciaia. Alla fine di agosto la forza era di 190 uomini.

2° Corpo d’armata corazzato SS
comandato dal generale Paul Hausser venne tratto dal confine orientale, varcò il Brennero il 14 agosto e la stessa sera si installò a Reggio Emilia.

I Tedeschi destinarono a Parma la
1ª Divisione Granatieri Corazzati SS Leibstandarte Adolf Hitler
La divisione scaricò alla stazione di Parma una sessantina di mezzi corazzati Pantera da 44 tonnellate. La divisione entro il 20 agosto era dislocata tra Reggio e Parma ed il comando di divisione sistemato a Felino; le truppe si accamparono lungo la via Parma-Fornovo in direzione del 51° corpo schierato sul crinale appenninico.
La composizione era data da
1° Reggimento Granatieri Corazzato SS
c.te col. Alberto Frey (Gaiano)

1° Gruppo del 1° Reggimento artiglieria corazzata SS (Strabella)
c.te cap. Fisse de Vries

4ª Batteria 1° Gruppo Artiglieria (Ozzano)
c.te cap. M. Endryk

1° Battaglione Trasmissioni (Carignano)
Comando divisione
Più unità di supporto (Felino)
Totale all’8 settembre 5.300 uomini

51° Corpo d’armata da montagna
com.te generale Valentin Feurstein (Borgotaro)
65ª Divisione gravita sull’area della Cisa 7.200 uomini
305ª Divisione gravita sullarea del Cerreto

Le linee di rifornimento seguivano l’asse Brennero-Verona-Mantova-Parma
Alcuni giorni prima dell’8 di settembre Rimmel fa avvicinare di 20 km i reparti a La Spezia con la scusa di esercitazioni.

In totale all’8 settembre le truppe tedesche operative nella zona di Parma assommavano a circa 12.500 uomini.

 

 

Tratto da: Mario Zannoni, Parma 1943, 8 settembre, Parma, PPS editrice, 1997.

 

 

MENU'

:: Oltre il ponte


:: Cronologia

:: Le forze in campo

:: Testimonianze

:: Le motivazioni

:: Resistenza e letteratura

:: La preghiera del ribelle

:: Galleria d'immagini

:: Canzoni

::Bibliografia

::Filmografia

:: Links

:: Credits

:: Contatti

©it.city S.p.A. - Servizi informatici aziendali